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Silenzio, semplicità,
fraternità universale
Offriamo di
condividere
una settimana di silenzio,
preghiera, lavoro e vita comunitaria
per :
·
Riscoprire un rapporto
personale con Cristo.
Attraverso l’ascolto della Parola, i momenti di preghiera
personale davanti all’Eucaristia e le celebrazioni comunitarie cerchiamo di
farci attenti alla Sua Presenza che ci accompagna durante tutta la giornata.
Il silenzio non è fine a se stesso ma è orientato all’ascolto, alla
scoperta di una presenza e una comunione più profonda con Dio e gli altri.
·
Vivere la fraternità
tra coloro che, nei vari eremi, incontrandosi per la prima volta, si
ritrovano a costituire un’unica famiglia attorno a Lui, presente
sacramentalmente nella cappellina di ogni eremo.
·
Lavorare manualmente
riscoprendo l’importanza di partecipare all’azione creatrice di Dio e
approfondendo il nostro contatto con la natura. La relazione con le famiglie
contadine della zona è inoltre un’importante occasione di crescita, nella
condivisione e nella semplicità.
·
Realizzare uno stile di vita
semplice,
sobrio, essenziale che ci farà ritrovare molto più tempo per la relazione
con Dio, con noi stessi, con i fratelli e con il creato. Un’essenzialità che
è anche esigenza di giustizia nei confronti di coloro che, soprattutto nei
paesi del
Sud del mondo,
pagano con la fame, la miseria e la guerra i nostri consumismi e i nostri
sprechi.
· Saper guardare il mondo che ci
circonda,
scoprendo i segni di speranza presenti e impegnandoci concretamente per far
crescere esperienze
di giustizia,
di pace, di dialogo, di
solidarietà e di ecumenismo.
La nostra fraternità,
pur radicata nella fede e nella tradizione cristiana, vuole essere realmente
in dialogo e
accogliente verso tutti
gli uomini e le donne,
credenti e no, che vogliono coltivare la propria interiorità e che
condividono con noi i valori della sobrietà e della pace, nel rispetto della
libertà di ciascuno.
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